Proponenti:

Andrea Filippo Zangirolami, Jacopo Critelli

Destinatari:

Leavers Under 30

Settori del progetto:

Cura del verde, ripristino e riqualificazione di zona parco accessibile a tutti e, meta turistica

Descrizione interventi:

Rigenerazione del Sentiero delle Farfalle, creazione di un'area centrale bonificata e pulizia di una zona inquinata del letto del Ticino.

Associazione di volontariato supporter:

AGESCI

Localizzazione degli interventi:

Città di Vigevano e territorio lomellino, con incentivo alla partecipazione giovanile e dimostrazione

Costo del progetto:

8000 €


Il progetto Verde Vita si configura come un’ampia iniziativa di riqualificazione e valorizzazione del Parco del Ticino a Vigevano, mossa dalla sentita esigenza, soprattutto tra i giovani, di prendersi cura attivamente degli spazi pubblici e di tutelare un’eccellenza territoriale come il parco.

L’obiettivo non è solo migliorare la pulizia e la gradevolezza della città, ma anche l’impatto ambientale complessivo e trasmettere valori di sostenibilità alla comunità.

L’intervento più emblematico riguarda il Sentiero delle Farfalle, che verrà completamente rigenerato: è prevista una sistemazione definitiva e approfondita dell’area boschiva circostante, attraverso operazioni di giardinaggio complesso, e la totale ricreazione dei pannelli illustrativi originali che il tempo ha danneggiato, con lo scopo precipuo di restituire il sentiero alla piena fruizione della comunità, affinché possa essere “rivissuto”.

Parallelamente, il piano d’azione prevede altre due operazioni strategiche: in primo luogo, la creazione di un nuovo punto centrale all’interno del parco, che comporterà la bonifica di un’area specifica (coinvolgendo anche le scuole), la successiva piantumazione di alberi e piante autoctone adatte al contesto e l’installazione di nuova segnaletica informativa; in secondo luogo, un intervento mirato ed energico di pulizia e bonifica di una zona del letto del fiume Ticino attualmente compromessa e utilizzata impropriamente come discarica a cielo aperto.

Tutta l’iniziativa si basa sul coinvolgimento attivo di giovani e volontari, che parteciperanno in diverse giornate dedicate ai lavori, trasformando la cura del verde in un’azione comunitaria concreta.