Proponenti:

Ludovica Fissolo, Jacopo Farsetti

Destinatari:

Popolazione di Rivergaro

Settori del progetto:

Arte, cultura

Descrizione interventi:

Shooting fotografici, laboratori di pittura e mosaici, installazione di opere d’arte

Associazione di volontariato supporter:

Centro di Lettura di Rivergaro

Localizzazione degli interventi:

Rivergaro

Costo del progetto:

8000 €

“Sottospasso” è un progetto di riqualificazione urbana e coinvolgimento giovanile pensato per valorizzare i sottopassaggi di Rivergaro attraverso l’arte e la partecipazione attiva della comunità. Nasce in occasione dei lavori di ristrutturazione previsti dal Comune, con l’idea di trasformare spazi grigi e anonimi in luoghi vivi, creativi e accoglienti.

Il cuore dell’iniziativa è la partecipazione diretta di bambini, ragazzi e giovani del territorio, che saranno coinvolti nella creazione di opere da esporre nei sottopassi. Le attività si svolgeranno attraverso “shooting days” guidati da fotografi professionisti e giornate dedicate ad altre tecniche artistiche come pittura e mosaico.

Gli spazi pubblici, spesso percepiti come luoghi di passaggio, diventeranno gallerie a cielo aperto, capaci di raccontare la visione dei più giovani e di dare un nuovo volto alla quotidianità urbana. Il progetto contribuisce a rafforzare il senso civico, stimolando nei partecipanti un maggiore rispetto per gli spazi comuni: chi crea bellezza tende a proteggerla.

“Sottospasso” favorisce inoltre la collaborazione tra generazioni, promuove l’inclusione, sviluppa competenze artistiche e relazionali, e rafforza il legame con il territorio. Le opere potranno essere esposte anche in fasi intermedie del cantiere, rendendo il progetto visibile e vivo fin dall’inizio.

Grazie al supporto di un’associazione e di professionisti del settore, l’iniziativa ha una solida base organizzativa. Ma soprattutto, rappresenta un’occasione concreta per dare voce ai giovani, incoraggiandoli a lasciare un’impronta positiva e creativa nel proprio paese. Un modo semplice ma potente per dimostrare che arte e cittadinanza attiva possono camminare insieme – anche nei sottopassi.