Proponenti:

Catelli Leonardo, Elisa Bonetti. Referenti: Ciro Samuele Cesa, Augusto Fornasari

Destinatari:

Rivolto soprattutto ai giovani adulti.

Settori del progetto:

Educazione emotiva

Descrizione interventi:

Talk con l’intervento di esperti di educazione emotiva e relazioni consapevoli.

Associazione di volontariato supporter:

ASP DiverCity

Localizzazione degli interventi:

Baciccia, Piacenza

Costo del progetto:

4900 €

“Essere o Malessere” nasce da un bisogno autentico: parlare con sincerità di relazioni disfunzionali e salute mentale, temi delicati e molto presenti nella vita dei giovani. Nell’era dei social, dove spesso le dinamiche tossiche vengono romanticizzate, gli organizzatori hanno sentito la necessità di proporre un momento di confronto reale, umano, senza giudizi. 

Da qui l’idea di creare un evento che affrontasse il tema con leggerezza, come tra amici, in un contesto accogliente e sicuro. 

La forza dell’iniziativa è stata proprio questa: far sentire ogni partecipante visto, accolto e valorizzato, dentro un ambiente sereno e caloroso. 

Obiettivi del progetto 

• Sensibilizzare i giovani sulla salute mentale e sulle relazioni disfunzionali 

• Creare uno spazio sicuro di ascolto e confronto 

• Contrastare la romanticizzazione delle dinamiche tossiche 

• Favorire consapevolezza e dialogo nella comunità 

• Offrire strumenti e informazioni utili per riconoscere e prevenire dinamiche problematiche 

Destinatari 

Giovani e adulti tra i 18 e i 45 anni. 

Organizzazione 

Realizzato da: Leonardo Catelli, Augusto Fornasari, Elisa Bonetti, Cirosamuele Cesa 

Con la collaborazione di: Divercity APS 

Luogo e data 

25 ottobre 2025 — Baciccia, Piacenza 

Orario: 14:30 – 21:00 

Partner e collaborazioni 

• Fondazione di Piacenza e Vigevano 

• Comune di Piacenza (patrocinio) 

• Divercity APS (co-organizzazione) 

• La Ricerca (supporto informativo e spazio d’ascolto) 

Budget: 4.900 € 

Svolgimento e programma dell’evento 

L’evento si è svolto in un clima sereno, informale e accogliente. La giornata è stata pensata per alternare momenti di ascolto, interazione e condivisione, mantenendo sempre un tono leggero e mai giudicante. 

Programma: 

• Accoglienza e apertura 

• Talk sulla salute mentale e sulle relazioni disfunzionali con: Chiara Tagliaferri, 

Davide Bastoni, Irene d’Agati 

• Moderatore: Gabriele Facchini 

• Stand informativi gestiti da realtà del territorio ( FLAU, Wip Tattoo) 

• Giochi da tavolo per favorire socializzazione e dialogo (Manipoly) 

• Spazio d’ascolto dedicato a condivisioni personali 

Partecipazione e coinvolgimento 

• Circa 100 partecipanti 

• Forte partecipazione ai talk e alle attività 

• Coinvolgimento costante negli spazi informali 

• Atmosfera descritta come calorosa, inclusiva e non giudicante 

Feedback e visibilità 

• Riscontri estremamente positivi 

• Numerose richieste di replicare l’evento 

• Copertura mediatica sul quotidiano Libertà 

Risultati e impatto 

• Creazione di uno spazio sicuro e accogliente per affrontare temi delicati 

• Aumento della consapevolezza sulla salute mentale 

• Rafforzamento del senso di comunità 

• Ampliamento della rete territoriale con associazioni e istituzioni 

• Interesse reale nella creazione di una seconda edizione 

Sfide future e sviluppi 

La prossima sfida sarà quella di ricreare la stessa atmosfera accogliente e autentica, affrontando il tema attraverso nuovi punti di vista.L’obiettivo a lungo termine è dare ai partecipanti strumenti concreti per riconoscere quando stanno subendo un torto, ma anche quando sono loro stessi a sbagliare, favorendo un percorso di consapevolezza e responsabilità emotiva che possa continuare nel tempo. 

Immagini dalle fasi di realizzazione del progetto