Piacenza, 16 aprile 2025. La fase 1 del bando YouthBank 2025, che si era aperto a inizio marzo per intercettare idee e progetti di under 26 per migliorare la vita dei giovani nei territori di Piacenza città, Levante, Ponente e Vigevano,  si è chiusa nei giorni scorsi registrando un successo molto superiore alle aspettative: ben 39 idee di progetto sono state candidate al finanziamento da altrettanti gruppi di giovani aspiranti “planner” under 26.

«La prima fase del bando si è chiusa con successo – dichiara Edoardo Favari, coordinatore del progetto YouthBank Piacenza –, abbiamo raccolto un numero di proposte molto elevato, da tutto il territorio provinciale. Un dato che da un lato ci rende orgogliosi, perché significa che la YouthBank si sta consolidando come realtà presente e riconosciuta dai giovani del territorio, dall’altro investe i nostri giovani banker di una responsabilità ancora più grande nella valutazione e nella selezione delle iniziative realmente meritevoli e nell’accompagnarle nel percorso di realizzazione, affinché le risorse messe a disposizione dei giovani siano spese nel migliore dei modi».

La YouthBank di Piacenza Città ha confermato il risultato dell’edizione precedente, raccogliendo anche quest’anno un totale di 15 proposte dedicate principalmente alla realizzazione di spazi di aggregazione multifunzionali, alla promozione del volontariato giovanile e alla realizzazione di eventi dedicati a vari temi, tra cui la moda sostenibile, la cultura del fumetto underground e l’educazione sessuale ed affettiva. Per quanto riguarda le aree della provincia piacentina, la YouthBank di Piacenza Levante ha ricevuto 7 idee, mentre la YouthBank di Piacenza Ponente 9 progetti. Le iniziative riguardano soprattutto la realizzazione di eventi sportivi, l’inclusione delle persone fragili o con disabilità, la riqualificazione degli spazi e la valorizzazione del patrimonio culturale locale. Sono anche stati presentati 4 progetti trasversali alle tre YouthBank piacentine (Città, Levante e Ponente) che riguardano iniziative di educazione finanziaria e di sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e delle disabilità visive. Infine, la YouthBank di Vigevano ha ricevuto 4 candidature che, anche in questo caso, riguardano la rigenerazione di spazi pubblici e la realizzazione di eventi culturali e sportivi.

Sabato 12 aprile, con la giornata di formazione dedicata agli aspiranti YouthPlanner, si è aperta la fase 2 del bando. Almeno uno e al massimo due proponenti per ciascuno dei 36 progetti ammissibili sono stati invitati presso la sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano per presentare le loro idee. Tale partecipazione era indispensabile per accedere alla selezione finale e l’evento ha riunito un totale di 77 giovani Under 26, di cui 17 Banker e 60 Planner. Tra i “progettisti sociali”, per la maggioranza donne, 27 si sono candidati per la YouthBank di Piacenza Città, 10 per quella di Piacenza Levante, 15 per Piacenza Ponente e 8 per la YouthBank di Vigevano.

Durante la giornata i giovani “banchieri” hanno presentato il progetto YouthBank e i referenti Edoardo Favari e Giulia Guardiani, con l’aiuto di Sara Bonomini e dei coordinatori Daniele Spina, Alice Lombardelli e Maria Laura Grisi Sakamoto, hanno approfondito alcuni temi utili alla concretizzazione delle idee progettuali, tra cui il project management, la gestione dei fondi, la rendicontazione, il rapporto con le associazioni, il monitoraggio e la comunicazione istituzionale. Durante la mattinata i proponenti hanno anche avuto la possibilità di presentare i propri progetti ai membri della YouthBank per la quale candidavano l’idea. Nel pomeriggio, i banker hanno poi intervistato i “progettisti sociali” per approfondire alcune questioni e, successivamente, hanno collaborato alla definizione e all’implementazione dell’idea presentata all’interno dei tavoli di lavoro.

Si apre ora la fase di selezione: ogni idea progettuale ha richiesto un contributo massimo di 8.000 €, pertanto ciascuna YouthBank deve decidere quali progetti finanziare con i 30.000 € messi a disposizione dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. I criteri di valutazione delle proposte riguardano principalmente la qualità dell’idea, la fattibilità, l’ampiezza dei beneficiari, la sostenibilità nel tempo e la capacità di soddisfare uno o più bisogni indicati come prioritari dalla comunità e riportati nel bando.